Playground with ONE-DNA™ artificial grass in Giszowiecki Park, Katowice
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Un parco giochi più sicuro comincia da ciò che non si vede

Un buon parco giochi si riconosce dal suono. Bambini che corrono, si arrampicano, si chiamano e ci riprovano. Quello che non si sente e non si vede è la base su cui poggia tutto quel gioco: la pavimentazione. È proprio lì che si fanno scelte destinate a contare per anni.

Altalene e struttura da arrampicata in legno su erba sintetica nell'area giochi di un campeggio in Cornovaglia
Area giochi di un campeggio in Cornovaglia, rinnovata da Venture Play con erba sintetica ONE-DNA™.

Spazio per scoprire

Giocando, i bambini imparano a conoscere il mondo. Mettono alla prova l’equilibrio, valutano le distanze, cadono e si rialzano. I parchi giochi più belli lasciano spazio a tutto questo: una collinetta erbosa da cui rotolare giù, un’altalena da spingere sempre un po’ più in alto, un cortile scolastico dove tutta la classe può giocare insieme.

Chi progetta, gestisce o realizza un luogo così sceglie con cura attrezzature, aree e altezze di caduta. Ma le fondamenta di ogni parco giochi si trovano sotto i piedi dei bambini.

Ciò che sta sotto la superficie

Struttura gioco colorata su erba sintetica con canaletta di drenaggio lungo il bordo a Tingalpa, Australia
Tingalpa, Australia: manto su materassino ammortizzante, con drenaggio lungo il bordo. Posato da Ecovia Turf con Willplay.

La pavimentazione influisce su come si vive un’area giochi, su come defluisce l’acqua piovana e sull’aspetto del luogo dopo anni di uso intensivo. Sotto le attrezzature, insieme allo strato sottostante, determina anche il modo in cui viene attutita una caduta.

Una buona scelta, quindi, va oltre il colore e l’estetica. Di quali materiali è composta la pavimentazione? Com’è costruita? E tutto questo è stato verificato in modo indipendente? Sono domande che ogni committente ha il diritto di porre e a cui ogni fornitore dovrebbe saper rispondere.

Uno spunto dalla Spagna

Nell’ottobre 2026 le pavimentazioni in gomma dei parchi giochi hanno ricevuto ampia attenzione mediatica in Spagna. Molti articoli facevano riferimento a uno studio dell’istituto di ricerca spagnolo IDAEA-CSIC (2023), che ha analizzato la composizione del granulo di pneumatici riciclati e della gomma EPDM (una gomma sintetica). Lo studio ha esaminato quali sostanze contiene il materiale, non se vengano rilasciate né che cosa ciò comporti per la salute. La lezione tratta dagli stessi ricercatori va oltre un singolo materiale: chi sceglie una pavimentazione deve poter sapere di che cosa è fatta.

L’approccio ONE-DNA™

È proprio da qui che parte ONE-DNA™. Progettiamo l’erba sintetica a partire da una domanda: qual è il numero minimo di materiali di cui ha bisogno? Il risultato è una costruzione chiara e ragionata.

  • Materiali scelti con attenzione. Ogni strato ha una funzione e manteniamo il numero di tipi di materiale il più ridotto possibile.
  • Nessuna spalmatura in lattice o PU. Il nostro manto viene prodotto senza spalmatura in lattice o poliuretano sul supporto.
  • Testato in modo indipendente. Durante lo sviluppo del prodotto facciamo analizzare i nostri materiali da laboratori indipendenti, tra l’altro per la migrazione di elementi, gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), le sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) e la cessione per lisciviazione.
  • Progettato per il riciclo. Una composizione semplice elimina uno dei principali ostacoli al riutilizzo. Che il materiale venga effettivamente riciclato dopo l’uso dipende dalla raccolta e dal trattamento disponibili a livello locale.

Ciò che testiamo, lo mostriamo. Così progettisti e responsabili degli acquisti possono valutare autonomamente che cosa significa un risultato e a quale prodotto si riferisce.

ONE-DNA™ Play 24: un manto fatto per giocare

Paesaggio ludico con collinette rivestite d'erba e pali di legno a Kristinehamn, Svezia
Paesaggio ludico a Kristinehamn, in Svezia, realizzato da Nordic Surface con ONE-DNA™ Play 24.

ONE-DNA™ Play 24 è il nostro manto in erba sintetica per parchi giochi, cortili scolastici e aree gioco pubbliche. Con un’altezza del filo di 24 mm, conferisce a un’area giochi un aspetto verde e curato ed è adatto come pavimentazione per spazi gioco progettati da professionisti.

Play 24 viene prodotto senza spalmatura in lattice o PU ed è sviluppato per formare, insieme a un intaso di sabbia e a un materassino ammortizzante adeguato, una pavimentazione da gioco completa.

Dal prodotto al parco giochi

Posatore che stende erba sintetica in un parco giochi a Innerleithen, Scottish Borders
Posa a Innerleithen, negli Scottish Borders (Scozia), a cura di LazyLawn e Sportsmaster.

Un parco giochi sicuro è sempre il risultato dell’intero sistema. Sotto le attrezzature con altezza di caduta, la funzione di pavimentazione antitrauma è svolta dall’insieme di erba sintetica, sabbia e materassino ammortizzante, che attutisce l’impatto di una caduta. La norma UNI EN 1177 verifica questa stratigrafia nel suo complesso e mette in relazione il risultato con l’altezza di caduta critica dell’attrezzatura. Un sottofondo planare e drenante, una posa a regola d’arte e una manutenzione e un’ispezione regolari completano il quadro. Per questo lavoriamo con partner professionali che realizzano la stratigrafia così come è stata specificata.

Spazio per giocare liberamente

Nei parchi giochi migliori, per i bambini tutto sembra naturale. Corrono, si arrampicano, cadono e si rialzano senza pensarci un attimo. Per i professionisti che rendono possibili questi luoghi, quella naturalezza comincia da una pavimentazione di cui si conoscono composizione e costruzione. È a questo che ONE-DNA™ vuole contribuire.

Scoprite ONE-DNA™ per i parchi giochi, consultate ONE-DNA™ Play 24 o richiedete la documentazione di prodotto per il vostro progetto nella sezione Professionisti.

Supportato da prove indipendenti

Nel 2022 il laboratorio SGS ha testato costruzioni precedenti del nostro manto per aree gioco: una versione interamente in PE e una versione con fibre in PE su supporto in PP.

  • Migrazione di 19 elementi (EN 71-3, la norma europea sulla sicurezza dei giocattoli): tutti i valori al di sotto del limite di rilevabilità.
  • IPA (idrocarburi policiclici aromatici): inferiori a 0,2 mg/kg.
  • Sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) dell’elenco di sostanze candidate del regolamento europeo REACH (aggiornato al 2022): nessuna rilevata oltre lo 0,1%.
  • Cessione di 19 metalli e sali (NEN 7375, test di lisciviazione olandese, 64 giorni): rilevati solo molibdeno e solfato, ben al di sotto dei limiti.

Questi risultati si riferiscono alle costruzioni testate e non costituiscono una certificazione dell’attuale Play 24. Rapporti di prova: SGS A133330/R20220658, A135310/R20220679a e A136230/BU20221594a. L’attenuazione dell’impatto secondo la UNI EN 1177 viene verificata per ciascuna stratigrafia; si veda la pagina prodotto.

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