Con la crescente attenzione all’efficienza delle risorse e alla progettazione dei prodotti, il modo in cui l’erba sintetica viene prodotta sta diventando sempre più importante. La composizione del prodotto ha un ruolo significativo nel determinare come i materiali possono essere lavorati alla fine della loro vita utile.
L’erba sintetica ONE-DNA™ è stata sviluppata con il polietilene (PE) come polimero principale in tutta la struttura del prodotto. Questa progettazione in 100% PE (un solo polimero) si distingue dai sistemi in erba sintetica convenzionali che combinano più polimeri e spalmature.
Progettazione del prodotto e composizione dei materiali
I prodotti in erba sintetica possono essere realizzati con un solo polimero o con una combinazione di materiali. La composizione del prodotto influenza il modo in cui i materiali possono essere raccolti, lavorati e riciclati dopo l’uso.
L’erba sintetica ONE-DNA™ è progettata con il polietilene (PE) in tutta la struttura del prodotto. Questo approccio riduce il numero di tipi di materiale presenti nel sistema e può semplificare la lavorazione a fine vita rispetto a prodotti che contengono più tipi di polimero e spalmature.
Trasparenza con le dichiarazioni ambientali di prodotto
All’epoca i prodotti ONE-DNA™ erano supportati dalle EPD MRPI (2024, moduli da A1 a A3, ex produzione di Hasselt), che fornivano informazioni ambientali verificate in modo indipendente sulla base della metodologia dell’analisi del ciclo di vita (LCA).
A seconda delle fasi del ciclo di vita dichiarate, una EPD può fornire informazioni su:
- Estrazione delle materie prime
- Processi produttivi
- Consumo di risorse
- Emissioni
- Scenari di fine vita
Questo permette a progettisti, comuni, architetti e imprese di accedere a dati ambientali standardizzati nella valutazione dei prodotti.
Prove e verifiche sul prodotto
L’erba sintetica ONE-DNA™ è stata valutata con una serie di prove indipendenti su prestazioni del prodotto, sicurezza e composizione dei materiali.
- Prove di lisciviazione Sono state eseguite prove per valutare il rilascio di sostanze nel suolo e nell’acqua.
- Prove di sicurezza EN 71-3: i prodotti sono stati provati secondo i requisiti della EN 71-3 relativi alla migrazione di determinati elementi, utilizzati nelle valutazioni di sicurezza dei giocattoli.
- Screening SVHC: è stato eseguito uno screening dei materiali per valutare la presenza di sostanze elencate nel regolamento REACH come sostanze estremamente preoccupanti (SVHC).
- Prove di durabilità: le prove di invecchiamento accelerato valutano le prestazioni del prodotto esposto a radiazione UV, variazioni di temperatura e umidità.
Le difficoltà di lavorazione a fine vita dell’erba sintetica multimateriale
Molti prodotti in erba sintetica convenzionali combinano polimeri diversi come polietilene (PE), polipropilene (PP), lattice, poliuretano (PU) o altri sistemi di supporto.
A fine vita questo può creare difficoltà di lavorazione:
- Materiali diversi possono richiedere la separazione prima del riciclo.
- Polimeri diversi hanno temperature di fusione diverse.
- Flussi di materiale misti possono limitare i possibili percorsi di lavorazione.
- Operazioni aggiuntive di selezione e lavorazione possono aumentare la complessità.
L’idoneità di qualsiasi percorso di riciclo dipende dalla composizione specifica del prodotto e dalle capacità dell’impianto di riciclo disponibile.
- Caratteristiche della progettazione con un unico materiale
- Un approccio con un unico materiale offre diverse caratteristiche pratiche:
- Minore complessità dei materiali
- L’uso di un solo polimero principale riduce il numero di materiali diversi nella struttura del prodotto.
- Lavorazione semplificata
Dove esiste un’infrastruttura di riciclo adeguata, la lavorazione può essere semplificata perché ci sono meno tipi di materiale da gestire.
- Omogeneità del materiale
- L’uso di un solo polimero può aiutare a mantenere un flusso di materiale più omogeneo durante i processi di riciclo.
- Efficienza delle risorse
Progettare i prodotti tenendo conto del fine vita è in linea con i principi più ampi del Design for Recycling (progettazione per il riciclo), sempre più adottati in diversi settori.
Uno sguardo al futuro
Il settore dell’erba sintetica continua a cercare modi per migliorare l’efficienza delle risorse e la lavorazione a fine vita. Scelte progettuali, selezione dei materiali e infrastruttura di riciclo hanno tutte un ruolo importante nel determinare come i materiali possono essere gestiti dopo l’uso.
Puntando su principi di progettazione con un unico materiale, ONE-DNA™ contribuisce al confronto in corso nel settore su riciclabilità, recupero dei materiali e Design for Recycling.
Aggiornamento, ottobre 2026: questo articolo riflette la gamma ONE-DNA™ al momento della pubblicazione, basata sul polietilene (PE). Oggi ONE-DNA™ comprende anche un percorso 100% PO; veda Tecnologia. Le EPD citate (MRPI, 2024) coprono la fase di prodotto (da A1 a A3) dei prodotti realizzati nell’ex sito di Hasselt e non rappresentano l’attuale produzione in Portogallo.
Approfondimenti: Tecnologia · Impatto ambientale






























