Le decisioni progettuali prese all’inizio dello sviluppo di un prodotto determinano spesso ciò che resta possibile in seguito. Scelta dei materiali, architettura del prodotto e composizione influenzano il modo in cui i prodotti possono essere identificati, documentati ed eventualmente lavorati dopo l’uso.
Questo principio è comunemente noto come Design for Recycling (progettazione per il riciclo): un approccio che considera i futuri percorsi dei materiali già in fase di progettazione, e non solo alla fine della vita utile di un prodotto.
Perché la composizione dei materiali conta
Uno dei fattori più importanti del Design for Recycling è la composizione dei materiali.
I prodotti realizzati con un solo tipo di materiale hanno in genere una struttura più semplice rispetto ai prodotti composti da più materiali. Questo può rendere più semplici identificazione, documentazione e lavorazione, perché sono coinvolti meno flussi di materiale.
Di conseguenza, la composizione dei materiali diventa un criterio importante nello sviluppo del prodotto.
Monomateriali e multimateriali
I sistemi di materiali possono essere suddivisi, in linea generale, in soluzioni monomateriale e multimateriale.
I prodotti monomateriale sono costruiti attorno a un’unica famiglia di materiali, con una struttura più uniforme. I prodotti multimateriale combinano materiali diversi per ottenere caratteristiche funzionali specifiche.
Entrambi gli approcci hanno vantaggi a seconda dell’applicazione. Tuttavia la complessità di un prodotto aumenta in genere man mano che si introducono più tipi di materiale in un unico sistema.
Per questo la semplicità dei materiali sta diventando un tema sempre più rilevante nelle discussioni sulla progettazione dei prodotti.
La progettazione comincia dall’inizio
Il Design for Recycling non riguarda innanzitutto la gestione dei rifiuti. Riguarda scelte progettuali consapevoli fin dal primo momento.
Domande come:
- Quali materiali vengono utilizzati?
- Quanto è trasparente la composizione dei materiali?
- Con quale facilità si possono identificare i materiali?
- Come vengono documentate le informazioni di prodotto?
stanno diventando sempre più importanti in molti settori.
Le risposte a queste domande influenzano spesso le opzioni che restano disponibili in seguito.
La rilevanza per l’erba sintetica
L’erba sintetica è un chiaro esempio di come le scelte progettuali influenzino la complessità dei materiali.
I sistemi tradizionali combinano spesso più tipi di materiale in un’unica struttura di prodotto. ONE-DNA™ segue un approccio diverso, con una progettazione in 100% PE (un solo polimero), una composizione dei materiali trasparente e informazioni di prodotto documentate.
Questo approccio riflette il principio più ampio del Design for Recycling: considerare la semplicità e la trasparenza dei materiali durante lo sviluppo del prodotto, e non dopo la posa.
Uno sguardo al futuro
Con l’evoluzione di normative, requisiti di documentazione e trasparenza dei prodotti, il Design for Recycling sta diventando sempre più rilevante in molti settori.
Il concetto, in fondo, è semplice: le decisioni prese durante la progettazione di un prodotto influenzano ciò che resta possibile per tutto il resto del suo ciclo di vita.
Per ONE-DNA™ questo principio resta al centro del modo in cui i prodotti vengono sviluppati oggi.
Aggiornamento, ottobre 2026: questo articolo riflette la gamma ONE-DNA™ al momento della pubblicazione, basata sul polietilene (PE). Oggi ONE-DNA™ comprende anche un percorso 100% PO; veda Tecnologia per gli attuali percorsi di materiale.
Approfondimenti: Tecnologia · Impatto ambientale






























